Cosa analizza Quvant
Dal primo applicability score all'analisi di eventi critici, fino al reporting di compliance.
Scope & Inventory
Quvant analizza l'asset inventory e restituisce un applicability score per EU AI Act, NIS2 e DORA. La prima domanda di ogni cliente: questa normativa mi riguarda?
Analisi di eventi operativi critici
Ciclo di analisi multi-modello su eventi IT critici con evidence chain, confidence band e audit trail completo. Output: verdict JSON + evidence pack.
Digital Risk Assessment
Analisi di configurazioni, policy e access control. Output: risk score con priorità di intervento e action plan verificabile.
Compliance Reporting
Report mensile per NIS2, EU AI Act, ISO 27001. Export JSON verificabile. (Attestazione regulatory-grade per auditor esterno: in roadmap.)
Le normative che copriamo
Per ogni framework: cosa impone, cosa rischia l'azienda, come Quvant produce evidenze difendibili.
EU AI Act
Il regolamento europeo che classifica i sistemi di AI per livello di rischio e impone obblighi proporzionati a chi li sviluppa o li utilizza.
Sanzioni fino a 35 M€ o al 7% del fatturato globale per i sistemi vietati; obbligo di ritiro dal mercato e blocco operativo dei sistemi ad alto rischio non conformi.
Applicability score sull'asset inventory, classificazione del rischio per sistema e evidence pack con readiness assessment pronto per il fascicolo tecnico.
NIS2
La direttiva UE sulla cybersecurity che estende gli obblighi di gestione del rischio e di notifica degli incidenti a un perimetro ampio di soggetti essenziali e importanti.
Sanzioni fino a 10 M€ o al 2% del fatturato e responsabilità diretta degli organi di gestione; obblighi di notifica incidenti entro finestre stringenti.
Analisi di eventi operativi critici con evidence chain e audit trail con concatenazione hash SHA-256, a supporto della notifica incidenti e della dimostrazione delle misure adottate.
DORA
Il regolamento UE sulla resilienza operativa digitale del settore finanziario: governance del rischio ICT, gestione degli incidenti e controllo dei fornitori terzi.
Misure di vigilanza e sanzioni da parte delle autorità competenti; blocco di operatività su carenze ICT non rimediate e accountability sui fornitori critici.
Digital Risk Assessment su configurazioni, policy e access control, con risk score, action plan verificabile ed evidenze tracciabili per il regolatore.