Quvant Auriga

In sviluppo

L'autonomia corre. Auriga la guida.

Auriga valuta ogni azione richiesta sulla base di identità, autorità delegata, policy, stato dei controlli ed evidenze disponibili. Restituisce un esito chiaro e riesaminabile prima che l'agente produca effetti.

IL MOMENTO CHE CONTA

Tra l'intenzione e l'effetto.

Un agente non si limita più a rispondere: può inviare email, modificare dati, avviare pagamenti o chiudere ticket. Il punto in cui puoi ancora governare davvero l'azione è l'istante prima che produca effetti. Auriga opera in quel passaggio.

QUATTRO ESITI

Ogni azione riceve una risposta chiara.

Esempi del comportamento previsto

  • Procede

    Un rimborso a un cliente verificato, entro le soglie definite. L'azione può partire e la decisione resta registrata.

  • Va a una persona

    Un rimborso sopra la soglia di approvazione. La richiesta arriva a chi deve approvarla, con il contesto necessario.

  • Negata

    L'invio di dati personali a un destinatario fuori elenco. Una regola lo vieta: l'azione non parte.

  • Si ferma

    Mancano le evidenze per decidere. Auriga non indovina: si ferma e indica che cosa manca.

COME FUNZIONA

Le tue condizioni, applicate dove l'agente agisce.

  1. Intercetta la richiesta

    Auriga si colloca nel punto in cui l'agente richiede l'uso di uno strumento, attraverso l'hook del framework, il gateway o il policy engine già presente.

  2. Legge il contesto

    Riconosce chi sta agendo, per conto di chi, su quale risorsa e con quale impatto dichiarato.

  3. Applica le condizioni

    Valuta soglie, divieti, approvazioni necessarie, stato dei controlli ed evidenze richieste.

  4. Emette un esito rieseguibile

    Il motore di policy produce un verdetto tecnico deterministico: a parità di input normalizzati, versione delle regole e stato dei controlli, restituisce lo stesso esito.

  5. Fa rispettare l'esito

    Il sistema che controlla l'accesso allo strumento riceve l'esito di Auriga e lo applica: esegue l'azione, la sospende per un'approvazione oppure la blocca.

CONTROL VALIDATION

Una regola conta solo se il controllo regge.

Auriga e Control Validation svolgono due funzioni distinte. Auriga decide se una specifica azione può procedere; Control Validation verifica, in un ambiente isolato e nel perimetro supportato, se un controllo reagisce come dichiarato quando viene rimosso o alterato. Il risultato può aggiornare lo stato del controllo utilizzato nelle decisioni successive, ma dimostra soltanto il comportamento osservato nel test eseguito.

Scopri Control Validation →

QUANDO LA REGOLA NON BASTA

Se le regole non bastano, Auriga non decide da sola.

Quando policy ed evidenze non permettono un esito chiaro, Auriga sospende l'azione e affida il caso a una Review Quadriga completa. Analyst, Critic, Synthesiser e Blind Validator lavorano come in ogni Review; il Blind Validator verifica senza ricevere il dibattito precedente. Chi deve approvare riceve l'alternativa più forte e le osservazioni che potrebbero chiarire il caso.

IL RECORD

Chi ha chiesto, chi ha deciso, che cosa è successo.

Per ogni azione, il record raccoglie la richiesta, l'identità e l'autorità dichiarate, la versione della policy applicata, lo stato delle evidenze, l'eventuale approvazione, l'esito emesso e ciò che è accaduto dopo. Può essere esportato per security review, audit e analisi degli incidenti.

APPRENDERE DAGLI ESITI

Migliorare le priorità senza delegare l'autorità al modello.

Nel tempo, i record delle decisioni e gli esiti verificati possono formare un corpus versionato per sviluppare funzioni di machine learning advisory. Questi modelli potranno individuare anomalie, ordinare le verifiche, suggerire quali casi richiedono attenzione e migliorare la selezione delle evidenze. Policy, condizioni di arresto e verdetti tecnici restano deterministici: il modello assiste, non autorizza l'azione.

L'addestramento richiede outcome indipendenti, tracciabilità delle etichette e diritti espliciti di utilizzo dei dati.

SI INTEGRA, NON SOSTITUISCE

Lavora con quello che hai già.

Identità e accessi restano al tuo IAM. Le regole possono continuare a vivere nel tuo policy engine. Il gateway o l'hook applica l'esito nel punto operativo. Le credenziali restano nel tuo vault: Auriga non le custodisce. I record di decisione rimangono separati dalle chiavi e dai segreti operativi.

COSA NON È

Confini espliciti.

  • Non è un identity provider.
  • Non è un gateway universale.
  • Non custodisce le credenziali degli agenti.
  • Non certifica la conformità normativa.
  • Non garantisce che un'azione sia corretta o priva di rischio.
  • Il machine learning non sostituisce policy, approvazioni o condizioni di arresto.

Quali azioni vorresti delegare ai tuoi agenti?

Raccontaci il processo, le azioni e i limiti che contano per te. Valutiamo insieme dove inserire Auriga, quali condizioni applicare e quali controlli devono essere verificati.